Shopping di corsa

Correre è uno degli sport apparentemente più semplici e alla portata di tutti. Ci si può svegliare un bel giorno, da un lungo periodo di simbiosi con la tv e il divano e decidere di fare un pò di movimento, finendo per indossare le vecchie scarpe da tennis del liceo ed uscire all’aria aperta per riattivare il corpo.

Insomma per correre non ci vuole niente, se non la forza di volontà (e dici poco!).

Armati di volontà, per correre bastano solo le scarpe?! in teoria sì, un buon paio di scarpe sono l’indispensabili per prevenire infortuni e correre in maniera confortevole, tutto il resto è un optional.

Nonostante questa premessa è incredibile quante cose può essere in grado di acquistare un runner per correre: orologio GPS, fascia cardio, giacca a vento, calze, guanti, cappelli, bandane, scaldamuscoli, un’infinità di canottiere, magliette e pantaloncini lunghi, corti, leggeri, pesanti e traspiranti, felpe da allenamento e tanto altro ancora.

Un pò shopaholic lo sono, ma incredibilmente almeno per quanto riguarda l’ambito sportivo al momento sono riuscita a non entrare nel loop, la sezione corsa nel mio armadio fortunatamente ha una porzione adeguata, con il minimo indispenzabile, giusto l’abbigliamento tecnico necessario per le quattro stagioni.

La settimana scorsa però, mi sono decisa ad acquistare un nuovo paio di scarpe da corsa, le mie ne hanno ancora di chilometri da percorrere ma aumentando pan piano le distanze settimanali che percorro è arrivato il momento di iniziare ad alternare tra loro due paia di scarpe, magari anche di due marche o modelli diversi. Alternare due scarpe diverse è infatti importante per evitare di sollecitare il piede sempre negli stessi punti, dandogli così respiro ed evitando piccoli fastidi e dolori che potrebbero verificarsi.

Nella scelta del proprio paio di scarpe da corsa è bene ricordare che per evitare unghie nere e fiacche è ideale aver 4/5 millimetri di spazio tra la punta delle dita dei piedi e la scarpa, inoltre per chi soffre di problemi di questo genere è consigliabile allacciare le stringhe fino al passante più alto, vicino alla caviglia, per aiutare a mantenere la scarpa più ferma ed evitare sfregamenti.

In alternativa alle mie Nike  ammortizzate e non troppo morbide ho scelto delle Mizuno, ben ammortizzate e neutre, sarà la suggestione della novità ma appena calzate le nuove scarpe mi è sembrato tutto un altro mondo, i miei piedi gongolavano. Il nuovo paio di Wave Rider 14 non l’ho ancora testato come si deve, per il momento però hanno superato a pieni voti la prova di comfort da camminata veloce, non appena le porto a spasso per un bel lungo vi faccio sapere!

2 responses to “Shopping di corsa

  1. Mi è capitato così per caso di leggere il tuo post e arrivata alla fine devo dire che sono daccordissimo con la tua scelta. Anche io uso le scarpe Mizuno e mi ci trovo benissimo. Le ultime che ho comprato sono le Wave Endeavor, anche molto carine devo dire col fondo bianco e i decori rosa in due tonalità. Le precedenti Mizuno mi sono sparite nello spogliatoio della palestra… dopodichè ho provato le Nike ma mi facevano male alla pianta del piede.

    • Anch’io passando dalle Nike alle Mizuno mi sembra proprio di aver fatto il gran salto di qualità, anche se probabilmente in passato, in quanto jogger della domenica il problema pricipale delle vecchie scarpe era dovuto soprattutto ad un modello scelto un pò a caso senza esperienza.

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